Come abbiamo detto, l'amministratore delegato del Milan è convinto della scelta dell'ex dirigente del Tottenham. L'intesa economica è già stata trovata, la definizione del ruolo soddisfa entrambe le parti e il DS sarebbe pronto a firmare. Quindi, cosa manca? Paratici sarà squalificato per il caso plusvalenze fino al 20 luglio e avrà un limite nell'operatività; il Milan non si può permettere di programmare la prossima stagione ad agosto. Il dirigente italiano ha il divieto di partecipare a riunioni con tesserati o con agenti sportivi, quindi non può parlare con gli entourage dei giocatori, non può vendere o acquistare dei calciatori e non può riunirsi neanche con gli uomini della società rossonera. Il Diavolo potrebbe fare dietrofront? Attualmente sembra difficile, ma attenzione alle candidature di Tare e D'Amico.

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