Il Milan, dopo mesi di lunga attesa, ha scelto il suo nuovo direttore sportivo: Giorgio Furlani ha deciso di affidare le chiavi del progetto rossonero a Fabio Paratici. Il palmares dell'ex dirigente della Juventus parla per lui: nove scudetti conditi da più di dieci coppe nazionali. È solo il primo pezzo di una rivoluzione italiana: arriveranno profili del nostro paese anche in panchina e nella rosa per la prossima stagione. L'annuncio ufficiale, però, non è ancora arrivato e la Gazzetta dello Sport ha provato a spiegarne i motivi nella sua edizione odierna.

I tre candidati per la panchina del Milan: la situazione
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