Luca Lucci, leader della curva Sud del Milan, torna nell’occhio del ciclone giudiziario. Già arrestato a settembre per associazione a delinquere e traffici illeciti legati al mondo ultras, è stato raggiunto da una nuova ordinanza di custodia cautelare emessa dalla Direzione Distrettuale Antimafia.

Al centro dell’indagine, una vasta rete criminale affiliata alla ’ndrangheta dei Barbaro di Platì, accusata di traffico internazionale di droga. L’organizzazione, secondo gli inquirenti, avrebbe importato oltre due tonnellate di cocaina, rifornendo Milano grazie a legami con gruppi albanesi e sudamericani.

La rete criminale scoperta dalla Guardia di Finanza include ben 20 indagati, di cui 15 già incarcerati e 5 ai domiciliari. L’organizzazione aveva legami con la cosca Barbaro di Platì, oltre a gruppi albanesi e sudamericani. Ma c'è dell'altro…

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