Sarà proprio il nuovo direttore sportivo a scegliere il nuovo allenatore, altro nodo fondamentale per la prossima stagione. Allegri, Conte, De Zerbi, Fàbregas, Gasperini, Sarri: tantissimi nomi, nessuna certezza. Non sarà l'unico compito: il mercato estivo incombe e il futuro di Theo, Leao e Maignan sembra sempre più in bilico; senza la qualificazione alla Champions, almeno uno probabilmente saluterà. Per ultimo ma non per importanza, per RedBird c'è la questione debito con Elliott. Gerry Cardinale dovrà restituire 610 milioni al fondo americano entro l'estate del 2028, altrimenti dovrà abbandonare il club di via Aldo Rossi. Questa spada di Damocle che pende sul Milan ha messo tanta incertezza anche nei sostenitori rossoneri che, più volte, si sono chiesti chi comandasse davvero tra RedBird e Elliott. Cardinale ha una serie di sfide da affrontare per tenersi il Milan: è l'uomo giusto per riportare il Diavolo in alto? Solo il tempo ce lo dirà.

Gerry Cardinale, numero uno di RedBird
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