Proprio i primi anni a Madrid, però, potrebbero costar caro al tecnico emiliano: è accusato di aver defraudato il fisco spagnolo negli esercizi fiscali del 2014 e del 2015 per una cifra totale di 1.062.079 di euro. Questo numero sarebbe derivato dalla somma degli introiti dei diritti d'immagine dell'allenatore, nascosti da quest'ultimo secondo l'accusa. Il tecnico si è difeso in aula dicendo che questo sistema di remunerazione gli era stato proposto direttamente dal club madrileno e che è una pratica diffusa nell'ambiente del Real.

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