Uno dei pochi cambi che non ha portato benefici è proprio quello che riguarda la panchina rossonera: la media punti con Conceiçao è inferiore rispetto a quella di Fonseca e il Milan è uscito anche malamente dalla Champions League. Cambiare, quindi, non è sinonimo di miglioramento perché l'andamento della squadra è un mix tra quello che si vede in campo la domenica, quello che si fa durante la settimana e l'ambiente che circonda un club. Il tecnico portoghese si è ritrovato praticamente da solo, con una società in piena guerra interna e con la contestazione dei tifosi che via via è diventata sempre più vivace.

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